SECCOUMIDOFUOCO
Paola De Pietri
 
dal 1 giugno al 30 settembre 2013
Indagine

L’indagine di Paola De Pietri dal titolo seccoumidofuoco si è svolta nell’estate del 2013, dopo una serie di sopralluoghi ai maggiori gruppi industriali del settore ceramico presenti nei comuni di Fiorano, Sassuolo e Casalgrande. La ricerca è stata commissionata a Linea di Confine dal Comune di Fiorano Modenese per completare le documentazioni raccolte per il progetto Manodopera del Museo della ceramica al Castello di Spezzano. L’indagine è avvenuta con la collaborazione di Confindustria Ceramica, che ha partecipato alla produzione delle opere. 

Paola De Pietri ha progettato e realizzato una serie di ritratti, interni industriali e fotografie di argille e felspati, in una sequenza che indica una relazione fra l’opera dell’uomo, il sapere e la materia prima utilizzata nei processi industriali. 

“Attraverso operazioni che mi ricordano procedimenti alchemici”, ha commentato Paola De Pietri “e grazie a una sapienza e tecnica che arrivano dal nostro lontanissimo passato, materiali friabili come argille, sabbie, feldspati e caolino, sono trasformati in prodotti belli e resistenti come marmi, pietre e legni “naturali” e da qui il titolo che, oltre ad essere sintesi della tecnica ceramica, suona come formula alchemica".

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